Prove di Carico

PROVE DI CARICO

Le prove di carico costituiscono un momento molto importante del Collaudo statico. Servono infatti a verificare, tra l’altro, la corrispondenza tra il comportamento teorico e quello sperimentale delle strutture in esame.

Per opere di significativa rilevanza le NTC 2008 prevedono che le prove statiche vadano completate con prove dinamiche in modo da verificare che il periodo di vibrazione fondamentale sperimentale della struttura in prova sia confrontabile con quello previsto in progetto.

Prove di carico su Solai
La prova di carico si esegue su elementi strutturali da collaudare o su cui è necessario misurare la capacità portante. Consiste nell’applicazione graduale del carico attraverso, ad esempio, il riempimento con acqua di appositi contenitori, oppure con martinetti idraulici da utilizzare a spinta o a tiro, fino al raggiungere il momento massimo atteso o il taglio massimo in caso di verifica degli appoggi.

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Prove di carico su Impalcati da Ponte
Sovraccaricando l’impalcato con i carichi di progetto, se ne possono misurare, attraverso varie metodologie, gli abbassamenti in vari punti; dal confronto con quelli teorici si può desumere il comportamento della struttura.

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Prove di carico dinamiche
Scopo dell’indagine dinamica è quello di individuare sperimentalmente le frequenze di vibrazione che andranno confrontate con quelle derivanti dall’analisi del modello teorico. I parametri dinamici ricavati, essendo legati agli elementi geometrici e meccanici della struttura, rappresentano anche un valido strumento di controllo nel tempo dello stato di salute della struttura.

PROVA DINAMICA

PROVE SU STRUTTURE IN FONDAZIONE

Carico su Pali
Applicando una forza sul palo, mediante uno o più martinetti idraulici contrastati da apposita zavorra o da una trave solidarizzata ad altri pali, se ne possono misurare i cedimenti, da confrontare con quelli teorici.

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IT Test
Il test sonico di integrità di fondazioni profonde consente di indagare sulla lunghezza utile del palo in prova, intesa come distanza tra la testa e la prima discontinuità, nonché sulla presenza di eventuali difetti (ripresa di getto, interruzioni e/o contaminazioni del getto, assottigliamenti, fratture ecc).

Cross-Hole
Il metodo di prospezione sonica (cross-hole) permette il controllo della continuità del getto di calcestruzzo attraverso misure della velocità di propagazione dell’onda elastica longitudinale nel palo di fondazione con due trasduttori piezoelettrici, a distanza nota, inseriti in appositi condotti verticali predisposti nella struttura.

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